HomeAskanewsTrump torna ad attaccare il Papa alla vigilia dell’incontro con Rubio

Trump torna ad attaccare il Papa alla vigilia dell’incontro con Rubio

Roma, 5 mag. (askanews) – Il presidente statunitense Donald Trump torna ad attaccare Papa Leone XIV a pochi giorni dalla visita alla Santa Sede del Segretario di Stato Marco Rubio. Il Papa “sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone” ha evidenziato il presidente Trump in nuove dichiarazioni durante una trasmissione tv, insinuando che Leone sia favorevole ad una possibile opzione nucleare per Teheran.

“Penso che (il Papa, ndr) stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone, ma immagino che, se dipendesse da lui, per lui andrebbe benissimo che l’Iran abbia un’arma nucleare”, ha affermato Donald Trump la scorsa notte, intervenendo a Salem News Channel. La dichiarazione è arrivata in risposta a una domanda del giornalista News Hugh Hewitt, che chiedeva al leader statunitense come mai Leone non intervenisse in favore di Jimmy Lai, attivista di Hong Kong attualmente incarcerato in Cina. “Beh, il Papa preferisce parlare del fatto che per l’Iran va bene avere un’arma nucleare, e non credo che sia una cosa positiva”, ha replicato Trump.

Nel frattempo, in vista dell’incontro di giovedì, l’ambasciatore statunitense presso la Santa Sede Brian Burch ha rappresentato all’agenzia Reuters che il colloquio sarà il momento per una “conversazione franca” sulle politiche dell’amministrazione Trump. “Le nazioni hanno dei disaccordi, e penso che uno dei modi per superarli sia… attraverso la fratellanza e un dialogo autentico”, ha affermato Burch. “Penso che il Segretario venga qui con questo spirito”, ha evidenziato l’ambasciatore, specificando che l’intento è quello di avere “una conversazione franca sulla politica statunitense, per impegnarsi in un dialogo.”Dal Vaticano, il Sottosegretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione Antonio Spadaro espone come il significato della visita di Rubio al Papa sia il tentativo di Washington non tanto di “negoziare concessioni concrete, ma per riportare il confronto a un livello più pacato e istituzionale”. Rubio, cattolico praticante, per Spadaro “può fungere da ponte simbolico tra l’amministrazione e un elettorato che si sente sinceramente a disagio di fronte allo spettacolo della Casa Bianca in aperto conflitto con la più alta autorità morale della propria tradizione”.

In definitiva, Antonio Spadaro osserva che l’obiettivo è quello di “raffreddare la retorica”. Nel corso dell’ultima crisi tra Papa Leone XIV e Donald Trump è infatti emerso come, pur non disponendo di potere militare, il Vaticano continui a esercitare un significativo ascendente morale nello scenario internazionale.