Roma, 14 gen. (askanews) – Un prestito senza scadenza. Tecnicamente, un prestito con rinnovo automatico alla scadenza, salvo che la Russia (circostanza quantomai improbabile) paghi i danni di guerra e di ricostruzione all’Ucraina. E’ la soluzione che la Commissione europea ha messo in piedi per la proposta sul nuovo maxi finanziamento a Kiev, come ha spiegato il commissario europeo all’economia, Valdis Dombrovskis, durante una conferenza stampa congiunta con la presidente, Ursula von der Leyen e la commissaria all’allargamento, Marta Cos.
“Non ci sta una scadenza fissata per questo prestito – ha detto – sarà automaticamente rinnovato e la condizione per l’Ucraina per ripagarlo è che la Russia paghi i costi di ricostruzione”.
Il pacchetto approntato ha un valore indicato in 90 miliardi di euro. Secondo Von der Leyen, con questa iniziativa “mostriamo una priorità politica molto chiara per il sostegno all’Ucraina”. E il ricorso al meccanismo Ue di “cooperazione rafforzata significa che c’è una vasta maggioranza di Paesi che supportano questo impegno comune per assicurare i mezzi”.
Un aspetto integrante di questa proposta “è anche che l’Ue si riserva il diritto di utilizzare i proventi degli asset congelati alla Russia per ripagare questo prestito. E in più – ha ricordato Dombrovskis – abbiamo messo il congelamento degli asset russi su pianta stabile, piuttosto di doverlo rinnovare ogni sei mesi”.
