Roma, 20 mag. (askanews) – I governi europei stanno valutando se se l’ex presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi o l’ex cancelliere tedesco Angela Merkel possano rappresentare l’Ue in possibili negoziati con il presidente russo Vladimir Putin sul conflitto in Ucraina. E’ quanto riporta oggi il Financial Times, secondo cui i ministri degli Esteri europei discuteranno dei possibili candidati in una riunione in programma la prossima settimana a Cipro.
Secondo le fonti sentite dal quotidiano britannico, l’amministrazione di Donald Trump ha informato le controparti europee di non essere contraria a un dialogo tra l’Europa e la Russia parallelo ai colloqui di pace guidati dagli Stati Uniti. “Sanno che non sta funzionando”, ha detto una fonte, facendo riferimento agli sforzi in atto per mettere fine al conflitto.
Oltre a Draghi e Merkel, altri governi hanno proposto il presidente finlandese Alexander Stubb e il suo predecessore, Sauli Niinistö, come possibili candidati.
Il presidente del Consiglio europeo Antanio Costa, ha dichiarato nelle scorse settimane che l’Ue si sta preparando per “potenziali” colloqui con Putin. Secondo una fonte, sono in corso discussioni tra le capitali a vari livelli, con la possibilità di colloqui formali tra i leader Ue in occasione del vertice a giugno.
Un alto funzionario ucraino ha affermato che Zelensky vorrebbe “qualcuno come Draghi” o un “leader forte e in carica” alla guida della delegazione europea nei colloqui con la Russia. Secondo il funzionario, Zelensky dovrebbe discutere la questione con i leader di Francia, Germania e Regno Unito entro la fine della settimana.
