Roma, 29 mag. (askanews) – Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, rappresentando la telefonata avuta con il presidente francese Emmanuel Macron, ha spiegato che non si può affidare a “una donna” il ruolo di promotrice del dialogo tra Europa e Russia, escludendo che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni possa avere un ruolo in tal senso.
Come riporta l’agenzia bielorussa Belta, Lukashenko ha confidato a Macron che deve essere lui, in quanto decano dell’Ue, a mettere in moto il processo di dialogo con Mosca.
“Io gli dico: aspetta, sei tu l’aksakal (il decano, ndr), sei al potere da così tanti anni! E gli altri chi sono? Merz è un politico ancora molto giovane. Starmer pure è piuttosto giovane. Chi dovrebbe parlare? Sono tutti giovani”, ha affermato il leader bielorusso, sottolineando che “in Italia poi c’è addirittura una donna come primo ministro”.
“Cosa, volete davvero affidare questi compiti a una donna?” ha affermato Lukashenko.
“Tu sei l’aksakal, comincia a muoverti”, ha continuato il leader bielorusso. Oggi in Europa sei, si può dire, la figura principale e il motore di tutto questo. Sei andato in Armenia, e adesso devi venire da noi a parlare, a Mosca oppure a Minsk. E discutendo bisogna risolvere questa questione”, ha concluso il presidente bielorusso.
