Roma, 7 gen. (askanews) – “Parteciperemo alla rigenerazione dell’esercito ucraino”. Lo ha affermato, in un intervento nella serata dell’Epifania al telegiornale di France 2, il presidente francese Emmanuel Macron. “Migliaia di soldati potrebbero essere dispiegati per mantenere la pace in Ucraina dopo il cessate-il-fuoco”, ha dichiarato l’inquilino dell’Eliseo, “Questo avverrà nel quadro delle nostre operazioni all’estero e sarà organizzato”.
La “Coalizione dei Volonterosi” ha annunciato ieri una serie di “garanzie di sicurezza solide” in caso di cessate il fuoco tra la Russia e l’Ucraina, nel corso di una riunione dei 35 Paesi membri dell’alleanza che si è svolta proprio a Parigi. Mentre sono ancora in corso negoziati per porre fine al conflitto in Ucraina, gli alleati di Kiev hanno ipotizzato per il dopo una forza multinazionale sotto la “leadership americana” per proteggere Kiev da una nuova aggressione russa.
Macron ha dettagliato il coinvolgimento della Francia in questa forza multinazionale. Su France 2 ha sottolineato che “migliaia di soldati francesi” potrebbero essere dispiegati. “Non si tratta di forze impegnate nel combattimento”, ha precisato il presidente francese, “ma di una forza di rassicurazione” o garanzia, una volta firmata la pace.
Questo testo, la ‘Dichiarazione di Parigi’, “riconosce per la prima volta” una “convergenza operativa” tra la Coalizione dei Volonterosi, l’Ucraina e gli Stati Uniti. Macron aveva già evocato nel settembre 2025 che la Francia, insieme al Regno Unito, si sarebbe impegnata “formalmente” a mobilitare una forza militare per garantire una “rassicurazione” dell’Ucraina di fronte alla Russia. Kiev e Washington proseguono oggi i colloqui per definire un piano di pace americano.
