Roma, 14 mar. (askanews) – “Le sanzioni alla Russia vanno assolutamente mantenute, l’Italia è stata tra i paesi promotori per spingere Mosca a un cessate il fuoco”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di un evento per il referendum alla stazione Tiburtina di Roma.
“Speriamo che i colloqui vadano nella giusta direzione anche se è molto difficile – ha aggiunto – noi non siamo in guerra con la Russia, i nostri militari agiscono per proteggere, è una scelta politica ben precisa però continueremo a fare in modo che l’Ucraina sieda al tavolo non in condizioni di difficoltà, ma mi pare che ora sia la Federazione russa che non riesce a conquistare una parte importante dell’Ucraina e con decine di migliaia di morti. Questo dovrebbe far riflettere anche il Cremlino che al di là della propaganda sta andando malissimo”.
