Roma, 7 ott. (askanews) – Fermare l’infiltrazione dei Fratelli Musulmani in Europa e bloccare i finanziamenti alle realtà legate al fondamentalismo islamico. E’ l’obiettivo della risoluzione dei “Patrioti per l’Europa contro l’entrismo islamista”, illustrata oggi all’Eurocamera di Strasburgo da Susanna Ceccardi, vicepresidente del gruppo parlamentare europeo dei Patrioti e prima firmataria della risoluzione.
La risoluzione sarà votata domani in plenaria e punta a fermare – è stato spiegato – tutti i finanziamenti alle associazioni che veicolano propaganda islamista, come Femyso ed Enar.
“La votazione di domani potrebbe essere un primo passo fondamentale per trasformare questo impegno politico in una legislazione concreta. L’Europa non può più permettersi di voltarsi dall’altra parte: dobbiamo riconoscere la minaccia, affrontarla e dotarci degli strumenti giuridici necessari per difendere le nostre società, le nostre istituzioni e le nostre libertà”, ha spiegato Ceccardi.
“Dobbiamo decidere se consegnare ai nostri figli un’Europa libera e democratica o una teocrazia che sottomette le donne e cancella i diritti. L’islam politico e i Fratelli Musulmani sono una minaccia da fermare e scardinare: la nostra risoluzione serve a questo”, ha affermato Anna Maria Cisint, altra firmataria della risoluzione. “Non parliamo più soltanto di rischi: ho appena scoperto e denunciato alla Procura di Padova un tribunale islamico che decide le controversie secondo i dettami della sharia, sostituendosi alle nostre leggi”, ha aggiunto.
Secondo Silvia Sardone “serve una svolta nelle istituzioni europee: per anni ci sono stati finanziamenti a realtà islamiste, convegni ed eventi con associazioni legate ai Fratelli Musulmani, campagne di comunicazione con immagini di donne con il velo islamico. Non è accettabile che il Parlamento europeo favorisca attività di chi sogna di imporre la sharia in Europa”.
Il capodelegazione della Lega al Parlamento europeo, Paolo Borchia, ha sottolineato invece “il coraggio di denunciare una strategia di infiltrazione subdola, silenziosa e violenta”.
Al punto stampa hanno partecipato anche Fabrice Leggeri del Rassemblement National, coordinatore dei Patrioti nella commissione Libe, Tom Vandendriessche del Vlaams Belang e António Tânger Corrêa di Chega.
Accanto alla proposta dei Patrioti, la Lega ha depositato e sottoscritto emendamenti per rafforzare il testo del Partito Popolare Europeo. Tra le priorità, il contrasto all’imposizione del velo e ai luoghi di culto abusivi e non autorizzati, con maggiore trasparenza e controllo sul rispetto delle norme.

