Roma, 10 lug. (askanews) – “C’è una ostilità da parte dei paesi frugali a nuove forme di debito comune: c’è una proposta spagnola di qualche ora fa per una emissione di debito comune da 850 miliardi all’anno per sostenere le spese destinate ai temi della competitività, il nostro governo la sostiene, siamo d’accordo”. Lo ha detto il capodelegazione Fdi-Ecr al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, a margine del seminario “La forza dei territori”, organizzato dalla delegazione di Fratelli d’Italia – ECR a Roma.
“C’è una forte ostilità dei paesi frugali al debito comune ma noi non vogliamo nuove tasse europee, ci opponiamo a nuove risorse proprie che vadano a incidere sulle tasche dei cittadini e sulla competitività delle nostre industrie. C’è una ritrosia da parte degli Stati membri ad aumentare il contributo al bilancio comune europeo, da qualche altra parte bisognerà torvare le risorse.
Quindi siamo favorevoli a nuove forme di debito comune con le giuste condizionalità e un uso serio come abbiamo fatto con il
Pnrr”, ha aggiunto.
