Roma, 8 apr. (askanews) – Dallo stretto di Hormuz normalmente transita l’8,5% del gas naturale liquefatto (Gnl) importato complessivamente dai Paesi della Unione europea, il 7% circa di petrolio greggio e raffinati, prevalentemente da Iraq, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti “e il 40% di diesel e carburanti per l’aviazione”. Lo ha riferito una portavoce della Commissione europea.
“A livello globale, circa 20% di petrolio e Gnl” passano da Hormuz, quindi “è unno snodo molto importante. Il blocco ha avuto un impatto che abbiamo visto e ora, ovviamente, non possiamo fare speculazioni, ma quello che possiamo già prevedere è che la crisi non sarà di breve durata”.
