HomeAskanewsUe, spiraglio a Italia su procedura deficit "se dato 2025 rivisto"

Ue, spiraglio a Italia su procedura deficit "se dato 2025 rivisto"

Roma, 8 mag. (askanews) – La Commissione europea conferma che non è detta l’ultima parola per l’uscita anticipata dell’Italia dalla procedura Ue per deficit eccessivo. Il 3 giugno, Bruxelles fornirà le sue valutazioni sulla base dei dati attualmente disponibili, che vedendo l’Italia con un deficit/Pil 2025 al 3,1%, superiore alla soglia prevista dal Patto di stabilità e di crescita (inferiore al 3%) non configurerebbe l’agognata uscita dalla procedura un anno prima del 2027. Tuttavia, in autunno ci sarà un ulteriore passaggio al quale, in caso di revisione del dato, la partita si potrebbe riaprire. Lo ha spiegato un portavoce della Commissione, Balazs Ujvari, rispondendo ad una domanda sulle aperture in tal senso mostrate oggi dal commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis in una intervista a La Spampa.

“Facciamo un passo alla volta. Adesso quello che abbiamo sono i dati sul 2005 per l’Italia che sono stati forniti a Eurostat. Penso che il dato sia pubblico e su questa Base la Commissione farà la sua valutazione sulla procedura di deficit eccessivo per l’Italia nel contesto del pacchetto di primavera, che vi sarà presentato il 3 giugno”, ha detto il Portavoce durante la conferenza stampa di metà giornata a Bruxelles.

Incalzato sulla questione, ha poi aggiunto “quello che è importante è che il dato viene fornito dalle autorità italiane. Questo è quello che valutiamo nella nostra analisi. Ora, se ci fosse un cambiamento nei dati, per esempio se venissero rivisti, a quel punto la Commissione potrebbe essere portata a conclusioni diverse. E avremo il pacchetto di primavera il 3 giugno”.

Ma “abbiamo anche il pacchetto di autunno – ha aggiunto – più avanti nell’anno, che ci dà un’altra opportunità per rivalutare la situazione. Questo è quello che posso dire al momento”.