HomeAskanewsUe su Anthropic: "Discutiamo con alleati rafforzamento della cybersicurezza"

Ue su Anthropic: "Discutiamo con alleati rafforzamento della cybersicurezza"

Roma, 13 giu. (askanews) – La commissione europea ha preso atto delle comunicazioni di Anthropic, sull’ordinanza del governo degli Stati Uniti che ha chiesto di bloccare l’accesso ad alcuni dei suoi modelli di punta di intelligenza artificiale, sulla base di possibili rischi di utilizzo illecito ai fini di attacchi informatici. Su questi aspetti Bruxelles ribadisce che presenterà “un piano di azione complessivo sulla sicurezza informatica e l’intelligenza artificiale”. Lo afferma Thomas Reginer, portavoce della Commissione europea interpellato sulle comunicazioni di Anthropic.

“Esistono una serie di potenti modelli di intelligenza artificiale che stanno arrivando sul mercato. Sebbene questi modelli offrano grandi capacità, presentano anche gravi preoccupazioni sulla cybersicurezza. Continuiamo le discussioni con i nostri alleati su questi modelli – ha detto Reginer -. Ed è nel nostro interesse reciproco affrontare questi rischi e rafforzare la cybersicurezza”.

Precedentemente Anthropic ha riferito di aver sospeso su ordinanza del governo federale degli Stati Uniti l’accesso a due dei modelli di punta dei suoi sistemi di intelligenza artificiale, “Fable 5” e “Mithos 5”. Con un comunicato diramato ieri a tarda serata, la società spiega che l’ordinanza non fornisce dettagli specifici sulle motivazioni del provvedimento ma “da quel che capiamo il governo ritiene di aver identificato un metodo per aggirare le limitaizoni (jailbreaking) Fable 5”, con cui ottenere l’accesso a questi sistemi. Per poi eventualmente sfruttarli a scopi potenzialmente illeciti

La società assicura di aver approntato “solide salvaguardie” per ridurre le probabilità che i suoi sistemi vengano utilizzati a fini impropri, tra cui quelli collegati intrusioni sui sistemi informatici.

Quest’ultima vicenda “mette ulteriormente in rilievo la necessità dell’Europa di sovranità tecnologica. Mostra anche – conclude il portavoce della Commissione Ue – l’importanza delle nostre normative già esistenti su Cyber e sicurezza intelligenza artificiale”. (fonte immagine: European Union).