Roma, 2 nov. (askanews) – Una nuova operazione militare statunitense contro l’Iran potrebbe avvenire subito dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: è quanto riporta The Atlantic, citando due fonti esterne all’Amministrazione ma vicine al presidente Donald Trump. Secondo quanto riferito dalle fonti Trump starebbe valutando chi indicare come capro espiatorio per il mancato termine del conflitto con l’Iran: prima dell’inizio delle ostilità, nello scorso febbraio, i suoi consiglieri lo avevano erroneamente rassicurato sostenendo che la guerra si sarebbe conclusa ben prima delle elezioni di metà mandato.
Tra le figure prese in considerazione figurano il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il Capo degli stati maggiori riuniti, generale Dan Caine. Hegseth in particolare non gode di buona fama alla Casa Bianca e le sue valutazioni sarebbero state eccessivamente ottimistiche al solo scopo di compiacere Trump: “Hegseth è bravo a dire al presidente ciò che questi vuole sentirsi dire”, hanno spiegato le fonti.

