Roma, 3 feb. (askanews) – Un F-35C statunitense ha abbattuto oggi un drone iraniano Shahed che volava “in modo aggressivo” e con “intenzioni poco chiare” verso la portaerei USS Abraham Lincoln nel Mar Arabico. Lo ha detto alla Cbs un portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), confermando la notizia riportata inizialmente dalla Reuters.
Il drone è stato abbattuto quando “la USS Abraham Lincoln stava attraversando il Mar Arabico a circa 800 chilometri dalla costa meridionale dell’Iran”, ha precisato il portavoce del Centcom, capitano Tim Hawkins, sottolineando che “il drone iraniano ha continuato a volare verso la nave nonostante le misure di de-escalation adottate dal Comando Centrale degli Stati Uniti attivo in acque internazionali”. Un caccia F-35C della Lincoln ha abbattuto il drone per proteggere la portaerei e il suo personale e “nessun militare americano è rimasto ferito e nessun equipaggiamento americano è stato danneggiato”, ha precisato. Poche ore dopo, ha riferito ancora il portavoce del Centcom,
motovedette iraniane si sono avvicinate alla petroliera battente bandiera americana Stena Imperative, mentre transitava in acque internazionali nello Stretto di Hormuz, e un drone iraniano Mohajer la sorvolava. Secondo Hawkins, gli iraniani avrebbero minacciato via radio di salire a bordo della petroliera per sequestrarla. La petroliera è stata quindi scortata dal cacciatorpediniere USS McFaul, con un supporto aereo difensivo dell’aeronautica militare.
