Milano, 7 ago. (askanews) – Il Gruppo Unipol ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto consolidato reported pari a 913 milioni di euro, in crescita del 46,8% rispetto al 30 giugno 2025, che include il contributo della partecipazione in Bper relativamente al solo primo trimestre 2026. Il risultato comprensivo del contributo della collegata Bper per l’intero semestre, ricalcolato sulla base delle informazioni finanziarie recentemente diffuse dalla banca, si attesta a 1.056 milioni di euro (+42%). Il risultato netto del Gruppo Assicurativo risulta pari a 1.043 milioni di euro (+41,1%). Il miglioramento dei risultati economici, sottolinea Unipol in una nota, “è determinato dal positivo andamento tecnico del core business assicurativo, nonché dal maggior contributo della gestione finanziaria” grazie anche alla valutazione della partecipazione in SpaceX.
Il Combined ratio al 30 giugno 2026 si attesta al 91,8%, “in linea con gli obiettivi di fine Piano Strategico” e il Solvency ratio è al 259%, con il Solvency ratio del Gruppo Assicurativo al 290%.
La redditività tecnica, spiega la nota di Unipol, è trainata, in particolare, “dall’eccellente performance del business Non-Auto” che registra un Combined ratio dell’88,3%, in miglioramento di 3 punti percentualo grazie anche all’apporto del comparto Salute, che chiude il periodo con un Combined ratio pari a 86,6% (anch’esso in miglioramento di 3 p.p. rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente).
Nei primi sei mesi del 2026, la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, è stata pari a circa 9 miliardi di euro, in crescita del +3,9% rispetto al dato normalizzato di fine giugno 2025 pari a circa 8,7 miliardi di euro. In particolare, la raccolta netta nei Danni si è attestata a circa 5 miliardi di euro (+3,6%) e nel Vita a circa 4,1 miliardi (+4,4%). I volumi sono stati sostenuti, in particolare, dal comparto Auto (2,428 mld di euro, +6%), dal canale bancassicurazione Danni (346 mln di euro, +10,1%), e dal business Salute (691 mln di euro, +4,1%).
Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 885 milioni di euro rispetto a 520 milioni di euro dei primi sei mesi dell’esercizio 2025. Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 238 milioni di euro, in aumento rispetto ai 180 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Il risultato ante imposte del settore Collegate bancarie è pari a 103 milioni ed espone il consolidamento pro quota del risultato consolidato di Bper limitatamente al primo trimestre 2026, in riduzione rispetto ai 122 milioni di euro dell’analogo periodo dello scorso anno. Sulla base delle informazioni finanziarie aggiornate per l’intero primo semestre 2026, il contributo di Bper al risultato del Gruppo si attesterebbe a 246 milioni di euro.
Il risultato ante imposte del settore Altre Attività sale a 51 milioni di euro (da 47 mln al 30 giugno 2025) grazie anche al contributo positivo di Gruppo Una, attiva nel settore alberghiero, grazie anche all’effetto traino delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, che registra un utile ante imposte di 20 milioni di euro (+70,1%).
Per quanto riguarda la gestione finanziaria, la redditività lorda degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo (portafoglio settore Danni e settore Vita Patrimonio) registra un rendimento complessivo pari all’8,1% degli asset investiti, di cui un 5,1% derivante da cedole e dividendi e 3,1% da realizzi e valutazioni, “pur in un contesto di mercato influenzato da molteplici elementi di incertezza geopolitica, commerciale e macroeconomici”. A tale risultato contribuisce anche la plusvalenza da valutazione sul titolo SpaceX per complessivi 211 milioni di euro, al lordo del relativo effetto fiscale. Anche al netto del contributo di SpaceX, la redditività lorda degli investimenti si attesterebbe al 6%, livello superiore rispetto all’analogo periodo del 2025.
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2026, a 11,813 miliardi di euro (da 10,715 mld di fine 2025), quello di pertinenza del Gruppo a 11,503 miliardi (da 10,391 mld di fine 2025).
