Roma, 12 apr. (askanews) – “Siamo molto preoccupati per il fatto che sia fallito il primo round negoziale” in Pakistan tra Usa e Iran, ora “occorre capire cosa accadrà sui mercati internazionali per quanto riguarda i prodotti energetici e non solo, visto che il blocco che perdura sullo Stretto di Hormuz riguarda anche le altre produzioni di quei Paesi”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, a margine della cerimonia di inaugurazione del Vinitaly.
“Mi riferisco ad alcune materie prime fondamentali nel settore dei fertilizzanti e della microelettronica, se pensiamo che il Qatar è uno dei più grandi produttori al mondo di elio – ha proseguito – se dovesse perdurare il blocco dello Stretto di Hormuz le conseguenze per l’economia globale potrebbero essere più gravi del previsto e potrebbero portare anche a una recessione nel nostro continente. Quindi, massima attenzione e pronti a intervenire. Lo diciamo anche alla commissione europea, perché se queste fossero le condizioni dobbiamo valutare insieme la sospensione del patto di stabilità ed altri interventi emergenziali a cui l’Europa non si può sottrarre”.
