Roma, 6 ott. (askanews) – Donald Trump ha dato il via libera all’esecuzione tramite plotone d’esecuzione dell’autore di una strage che nel 2009 aveva provocato 13 morti nella base militare di Fort Hood, in Texas. Lo ha annunciato il portavoce del Pentagono.
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth “ha raccomandato – e il presidente Donald Trump ha approvato – che il terrorista condannato Nidal Malik Hasan venga giustiziato da un plotone d’esecuzione dell’esercito statunitense”, ha dichiarato Sean Parnell su X. La data e il luogo dell’esecuzione saranno stabiliti in seguito, ha aggiunto.
Nidal Hasan, un musulmano nato negli Stati Uniti e di origine palestinese, aveva aperto il fuoco il 5 novembre 2009 in un centro medico dell’enorme base di Fort Hood, con l’obiettivo di impedire ai soldati di partecipare a una guerra che considerava “illegale” in Afghanistan e Iraq.
Considerato un “lupo solitario” di al Qaida, Nidal Hasan aveva ucciso 13 persone, tra cui dodici soldati, e ne aveva ferite decine di altre. Rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco durante l’attacco, l’ex psichiatra dell’esercito è oggi parzialmente paralizzato. Nel 2013 era stato condannato a morte da un tribunale militare.
La sua esecuzione sarà la prima effettuata dall’esercito statunitense dal 1961.

