Roma, 30 set. (askanews) – “Si apre un nuovo filone con nuove prospettive”. Così ha detto il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, nel motivare il ritiro della richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla strage di Ustica.
“Dopo le notizie arrivate dalla Francia, che si è detta pronta a collaborare, procediamo in tal senso”, ha aggiunto.
Con una nota verbale del 14 settembre scorso l’ambasciata di Francia in Italia ha comunicato, che come concordato nella conversazione telefonica tra ministri degli Esteri dei due Paesi, verrà riattivato il canale informativo giudiziario relativo alle indagini sulla strage di Ustica. La “sostanziale novità” è stata spiegata dal procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, nel corso dell’udienza di stamane davanti al GIP Livio Sabatini del tribunale della Capitale.
Secondo quanto spiegato da Lo Voi le autorità diplomatiche transalpine hanno reso noto che verranno messi a disposizione “9 file informatici con documenti relativi al periodo dal 1981 al ’94, oltre ad atti di natural diplomatica”.

