Roma, 28 lug. (askanews) – Il santuario di Medjugorje in Bosnia-Erzegovina è stato oggetto di un incendio doloso e di atti vandalici che hanno danneggiato l’altare esterno della chiesa di San Giacomo e una statua della Madonna. Lo riferiscono il sito bosniaco Nezavisne e l’Ufficio parrocchiale di Medjugorje. Quest’ultimo ha assicurato la regolare prosecuzione delle celebrazioni e ha invitato i fedeli a rispondere “con la preghiera, il digiuno e il perdono”, evitando di “ricambiare il male con altro male”.
In una nota, la parrocchia esprime “profondo dolore” per il gesto e rende noto che sono già in corso le operazioni di pulizia e ripristino delle aree danneggiate affinché il santuario continui a essere “luogo di incontro con Dio e di pace”. Secondo la ricostruzione di Nezavisne, un uomo avrebbe cosparso di benzina l’altare esterno della chiesa per poi appiccare il fuoco. Sono stati danneggiati anche altri simboli religiosi, tra cui una statua della Madonna imbrattata con vernice scura e ulla quale è stata scritta in inglese la frase “Devil in a skirt” (“Diavolo in gonna”). Vicino alla statua è stato inoltre lasciato uno striscione con i nomi dei veggenti di Medjugorje e una scritta in polacco li definisce “impostori”.
