Roma, 31 mar. (askanews) – “Io non mi voglio svegliare domani con una moltitudine di persone che pregano Allah in piazza del Duomo, non mi voglio svegliare domani con le scuole italiane che chiudono in occasione del Ramadan o con le moschee ricavate dentro le aule delle scuole”. Lo ha affermato il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a margine di una conferenza stampa, a proposito delle linee rosse del suo partito rispetto alle quali “non si può transigere”.
“Non mi voglio svegliare domani con una legge che non è uguale per tutti, perché un reato è più o meno grave in base al colore della pelle, alla religione o all’orientamento sessuale di chi lo commette o di chi lo subisce. Queste sono delle linee rosse che non sono travalicabili, per quanto ci riguarda”, ha sottolineato il generale
