HomeAskanewsVela, Outteridge: "Determinante la penalizzazione in avvio"

Vela, Outteridge: "Determinante la penalizzazione in avvio"

Roma, 24 mag. (askanews) – Deluso lo skipper di New Zealand Nathan Outteridge penalizzato per una partenza anticipata nella finale con Luna Rossa delle regate preliminari di America’s cup a Cagliari. “Peccato soprattutto per la partenza: eravamo in una posizione molto buona, ma siamo stati penalizzati un po’ troppo presto. Non siamo riusciti a rallentare abbastanza alla fine e questo ha dato loro il vantaggio in partenza. Dopo di quello non ci sono state molte opportunità, anche se in alcuni momenti abbiamo navigato davvero bene. Ovviamente volevamo vincere oggi, ma alla fine l’America’s Cup è l’anno prossimo e porteremo via molti insegnamenti da questa esperienza per tornare più forti. Oltre la linea per meno di mezzo secondo. Hanno appoggiato lo scafo sull’acqua nel tentativo di rallentare all’ultimo momento per restare sotto linea… “Sì, esattamente. Quando loro si sono spostati a destra avevamo quattro o cinque secondi da smaltire. Pensavamo di riuscire a farlo completamente e in gran parte ci siamo riusciti, ma non del tutto. Alla fine abbiamo provato a rallentare proprio in prossimità della linea di partenza, ma purtroppo è stata un’occasione sfuggita. Ci saranno comunque tante altre opportunità. Questa non è ancora l’America’s Cup con gli AC75, ma è già stato un test importante per tutti i team di vela. Credo che da qui porteremo via molto: questo è solo l’inizio di un lungo percorso verso l’America’s Cup per noi. Essendo un gruppo nuovo, abbiamo tantissimo da imparare da questo evento. Sono rimasto davvero colpito da quanto il team sia unito e da quanto tutto il supporto dietro le quinte stia facendo un lavoro fantastico. Noi abbiamo fatto il nostro dovere arrivando in finale, anche se ci è mancato qualcosa. Era successo anche nella scorsa campagna: non vincemmo il primo evento, poi tornammo molto più forti. Sono sicuro che cresceremo ancora e saremo migliori già dal prossimo appuntamento.” (credit JAMES SOMERSET / Emirates Team Nuova Zelanda)