Roma, 20 lug. (askanews) – “Immaginare il futuro. Resistere al presente”. Così si presenta la selezione, presentata oggi, della Settimana Internazionale della Critica che celebra la sua 41esima edizione e conferma la propria vocazione originaria: scoprire nuovi autori, intercettare linguaggi in trasformazione e offrire uno spazio di libertà creativa al cinema di oggi e di domani.
Organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, la SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali fuori concorso, tutti in anteprima mondiale.
Il programma, curato dalla delegata generale Beatrice Fiorentino, insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma un’attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale. Il filo conduttore è il cinema come atto di resistenza. Non una resistenza intesa come semplice denuncia, ma come possibilità di immaginare altre forme di esistenza e sopravvivenza, nuovi modi di abitare il presente.
I protagonisti delle opere selezionate si oppongono ai dispositivi che governano il nostro tempo – il capitalismo che colonizza le immagini e la memoria, il controllo tecnologico delle emozioni, la violenza delle convenzioni sociali, il lavoro precario, l’omertà, le identità imposte. Al centro ci sono corpi che rifiutano di essere definiti o ridotti a una categoria: quelli colonizzati, queer, disabili, vulnerabili, desideranti, attraversati dalla storia e dalla politica ma mai completamente addomesticati.
Due opere in fuori concorso apriranno e chiuderanno la SIC: si inizierà con “Il grande Giaffa”, opera prima di Marco Santi, noir esistenziale interpretato da Edoardo Pesce che riflette sui temi dell’identità e dell’invisibilità sociale. Chiuderà invece la manifestazione “Rider”, debutto alla regia della coppia formata da Roan Johnson – già dietro la macchina da presa di numerose pellicole di successo – e Davide Pavanello – in arte Dade -, un musical metropolitano che utilizza il linguaggio del rap per raccontare il lavoro precario, il desiderio di emancipazione e i conflitti della nuova Italia.
I sette film in concorso compongono una mappa del presente attraverso sguardi profondamente diversi ma accomunati dal desiderio di interrogare il nostro tempo. L’Italia concorre con “Prima della guerra” di Tommaso Usberti (in coproduzione con la Francia), intenso racconto di formazione ambientato nella pianura padana che affronta il tema della mascolinità contemporanea
Dalla Colombia arrivano “The End of Times” di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, un radicale film-saggio che utilizza immagini d’archivio e intelligenza artificiale per riflettere sulla memoria e sul colonialismo, e “Meteorite” di Sebastián Múnera, intenso racconto femminile ambientato in un territorio ancora attraversato dai fantasmi della violenza. La Tunisia è rappresentata da “The H@llow Man” di Kamel Laaridhi, una visionaria distopia che immagina un futuro in cui emozioni e memoria sono controllate dalla tecnologia. Dal Brasile arriva “London”, esordio di Victor Di Marco e Márcio Picoli, racconto queer che mette al centro la fisicità, il desiderio e la libertà di autodeterminazione. L’India è presente con “Our Share of Sand” di Shalini Adnani (in coproduzione con Regno Unito, Grecia), dramma familiare che diventa una riflessione sulle disuguaglianze e sulla crisi ambientale.
Completa il concorso “Zoom In, Zoom Out” del cinese Dong Jie, un’opera che intreccia mystery, gaming online e alienazione urbana raccontando le inquietudini della Generazione Z.
Saranno assegnati il Gran Premio Iwonderfull, il Premio del Pubblico il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore Indipendente, il Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico e il Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo. Tutti i film in concorso, eleggibili secondo il regolamento, concorreranno inoltre al Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.
