Roma, 13 mar. (askanews) – La guerra in Medio Oriente rischia di avere ripercussioni pesanti anche sul calendario dei principali campionati motoristici. Nei paddock di Formula 1 e MotoGP si attende infatti l’annuncio della cancellazione delle gare previste ad aprile in Bahrain e Arabia Saudita per la F1 e in Qatar per il Motomondiale, a causa dell’escalation del conflitto dopo gli attacchi di Israele e Stati Uniti contro l’Iran e la risposta della Repubblica islamica contro i Paesi del Golfo.
Secondi Sky Sports Germania le gare in Bahrein e a Gedda (Arabia Saudita) di Formula 1 sono state annullate ed è atteso un annuncio ufficiale nel corso di questo fine settimana, in cui si sta correndo in Cina il secondo gp della stagione 2026. Il Gran Premio del Bahrein era in programma per il 12 aprile, mentre il Gran Premio dell’Arabia Saudita si sarebbe dovuto svolgere una settimana dopo. La Formula 1 ha in programma di tornare in Medioriente quest’anno. Il Qatar, il 29 novembre e, come da tradizione, Abu Dhabi, il 6 dicembre, concluderanno la stagione.
Nel Motomondiale, invece, salterebbe il GP del Qatar in programma il 12 aprile. In questo caso il calendario passerebbe dal GP delle Americhe ad Austin del 29 marzo al primo appuntamento europeo della stagione, a Jerez, il 26 aprile, che diventerebbe l’unica gara del mese tra i due campionati.
La Formula 1 sembra orientata a proseguire la stagione con 22 Gran Premi, senza recuperare gli appuntamenti che verrebbero annullati. Per la MotoGP, invece, circola l’ipotesi di recuperare il GP del Qatar a fine stagione, nel weekend del 28-29 novembre, togliendo a Valencia il ruolo tradizionale di ultima gara del campionato.
