Roma, 27 giu. (askanews) – “So che il primo turno sarà difficile, ma ci siamo preparando al massimo”. Jannik Sinner è pronto a difendere il titolo conquistato un anno fa a Wimbledon. L’incognita è la condizione fisica dopo il ritiro di Parigi. L’azzurro, reduce dalle ultime sessioni di preparazione sull’erba, ha affrontato in conferenza stampa i temi principali legati all’esordio contro Miomir Kecmanovic e alla sua condizione fisica e mentale, ribadendo la volontà di concentrarsi esclusivamente sul campo.
Parlando proprio del primo turno contro Miomir Kecmanovic, Sinner sottolinea la difficoltà dell’impegno: “Devo concentrarmi sull’avversario. Sarà una partita molto difficile, ma servirà per trovare ritmo”. Un approccio prudente, tipico delle sue vigilia nei tornei del Grande Slam, in cui la gestione dell’esordio diventa spesso determinante per il prosieguo del cammino.
Sulle modifiche al lavoro di preparazione nelle ultime settimane, il numero uno azzurro è volutamente cauto: “Non mi piace parlare molto di che cosa abbiamo cambiato esattamente. Dal punto di vista fisico abbiamo cambiato qualcosa: una sessione molto più lunga sia in palestra che in campo, abbiamo fatto tutto insieme senza pause per sentire tante cose. Vediamo come reagisco in campo”. Un riferimento a un lavoro più intenso e continuo, studiato per migliorare la tenuta nelle partite lunghe.
