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mercoledì, 4 Febbraio, 2026
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Wp: il piano di riorganizzazione del Pentagono ritira forze da Europa e M.O.

Roma, 16 dic. (askanews) – Il Pentagono sta mettendo a punto un piano che prevede di declassare diversi dei principali quartieri generali dell’esercito americano, andando così “a integrare altri sforzi dell’amministrazione per spostare risorse dal Medio Oriente e dall’Europa e concentrarsi principalmente sull’espansione delle operazioni militari nell’emisfero occidentale”. Lo riporta oggi il Washington Post, citando fonti al corrente di quella che è stata definita “un’importante operazione di accorpamento voluta dal Segretario alla Difesa Pete Hegseth”.

Se adottato, infatti, il piano prevede che i quartieri generali dello U.S. Central Command (Centcom), dello U.S. European Command (Eucom) e dello U.S. Africa Command (Africom) finiscano tutti sotto il controllo di una nuova organizzazione nota come U.S. International Command.

Il piano prevede anche il riallineamento del Comando Sud e del Comando Nord degli Stati Uniti sotto un nuovo quartier generale denominato Comando America degli Stati Uniti, o Americom.

Queste misure porterebbero da 11 a otto il numero dei quartier generali militari, riducendo allo stesso tempo il numero di generali e ammiragli a quattro stelle che rispondono direttamente a Hegseth. Gli altri comandi combattenti rimanenti sarebbero l’Indo-Pacific Command, il Cyber Command, il Comando per le Operazioni Speciali, il Comando Spaziale, il Comando Strategico e il Comando dei Trasporti.

Secondo il Wp, il Capo degli Stati Maggiori Congiunti, Dan Caine, dovrebbe illustrare la proposta nei prossimi giorni.

Contemporaneamente, al Congresso Usa è in dirittura di arrivo la legge sulla politica di difesa da 900 miliardi di dollari che codifica gran parte dell’agenda di sicurezza nazionale del Presidente Trump ma frena i piani di disimpegno, imponendo al Pentagono di mantenere almeno 76.000 truppe in Europa per periodi prolungati e limitando la capacità presidenziale di procedere a ritiri senza consultare la NATO o senza riferire al Congresso. La Camera ha già approvato la norma.