Roma, 14 ott. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di essersi sentinto “tradito” dall’annuncio del presidente americano Donald Trump di una tregua energetica e di un accordo sul gasolio con il presidente russo Vladimir Putin. Intervistato dal giornalista Piers Morgan, alla domanda se si sia sentito tradito, Zelensky ha risposto: “Sì, ma è più complicato, non riguarda solo me e i miei sentimenti. Il nostro paese deve sopravvivere”.
“È un peccato perdere un partner forte, ma non per colpa nostra – ha proseguito -, non stiamo vendendo il nostro Paese. Per noi non si tratta di affari. Si tratta delle nostre vite. È il nostro paese, la nostra casa, i nostri figli”.
Secondo Zelensky, “i consiglieri di Trump stanno sbagliando”: “Non so chi lo stia spingendo verso la parte sbagliata. Questa non è la parte giusta della storia”.

