Milano, 20 gen. (askanews) – L’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare sostiene l’eccellenza delle imprese nazionali per fare dell’Italia un modello di riferimento del settore. Nata come iniziativa privata nel 2017, l’Alleanza riunisce un gruppo di grandi realtà di settori diversi che lavorano insieme per la diffusione di best practice verso istituzioni, mondo imprenditoriale e comunità. Le aziende che compongono l’Alleanza sono nove: A2A, Aquafil, Cassa Depositi e Prestiti, Cisco Italia, Enel, Ferrovie dello Stato Italiane, Gruppo Hera, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Touring Club Italiano.
Per le aziende membri, l’Alleanza rappresenta una piattaforma di competenze, networking e progettualità che accelera l’innovazione, favorisce iniziative intersettoriali e investimenti a supporto delle filiere strategiche. A livello europeo contribuisce a rafforzare il ruolo dell’Italia nella transizione circolare e mira ad unificare le istanze di trasformazione industriale alle linee guida europee.
Per fare il punto sull’attività svolta l’Alleanza ha organizzato un evento in Cariplo Factory di Milano. Coerentemente con gli obiettivi del Manifesto firmato a dicembre del 2024, durante il 2025 sono state realizzati webinar e workshop interattivi per individuare aree per disegnare piattaforme di open Innovation e attività di advocacy a livello europeo con la produzione di un joint statement in ambito del Circular Economy Act 2026. L’evento è stata l’occasione per presentare le finaliste del programma di open innovation Call4Circular Solutions supportato dal Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory. Su 81 candidature, il 12% proveniente dall’Europa, sono state selezionate 10 startup suddivise in tre cluster: materie prime critiche, digitalizzazione e tracciabilità di filiera e valorizzazioni di asset sottoutilizzati.
