Roma, 18 giu. (askanews) – Dal 2027 ad oggi il gigante petrolifero saudita Aramco ha complessivamente investito in Italia 20 miliardi di dollari, tra commesse e richieste ai fornitori, mentre in Europa e Gran Bretagna Aramco e il fondo sovrano saudita (Pif) hanno dispiegato 98 miliardi di dollari, fornendo 70 miliardi di contributo al Pil e generando 160mila posti di lavoro. Lo ha affermato Yasir O. Al-Rumayyan, presidente di Aramco, del fondo Pif e dell’FII Institute, nel suo intervento alla conferenza FII Priority Europe, a Roma.
Quanto alle sfide “sono prevalentemente regolamentari, derivano dalle leggi che danneggiano gli investitori come Aramco e Pfi non solo nell’investire ma anche nel mantenere gli investimenti già fatti, ci auguriamo che le autorità Ue intervengano” con correttivi, ha detto.
