Roma, 2 lug. (askanews) – Missili balistici e droni hanno colpito nella notte il centro e la zona est della capitale ucraina, provocando almeno 13 morti, secondo le autorità di Kiev.
“Kiev è sotto il fuoco di missili balistici e droni. Si sentono esplosioni in tutta la città”, ha scritto il sindaco Vitali Klitschko su Telegram mentre erano in corso gli attacchi.
Un incendio è scoppiato sul tetto di un edificio non residenziale nel centro di Kiev, mentre un secondo rogo è divampato nello stesso quartiere di Shevchenkivsky, sul tetto di un hotel, secondo quanto dichiarato sempre da Klitschko su Telegram. Interi piani di edifici residenziali sono stati distrutti da questi attacchi missilistici e con droni. Il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, aveva annunciato: “Il nemico sta nuovamente prendendo di mira le aree residenziali e uccidendo i civili. I danni sono considerevoli e il numero delle vittime, compresi i bambini, è significativo”, ha scritto.
Il ministero della Difesa di Mosca ha confermato di aver effettuato un “attacco massiccio” contro la capitale ucraina, “in risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro infrastrutture civili”, sostenendo al contempo di aver preso di mira “imprese dell’industria militare e siti energetici”.
Alle 13 persone uccise a Kiev si aggiungono, sul fronte russo, la morte di un uomo nella regione di Belgorod, al confine con l’Ucraina, e di un altro nella regione di Niznij Novgorod, circa 400 chilometri a est di Mosca, entrambi rimasti uccisi in attacchi con droni ucraini. Lo hanno riferito le rispettive autorità locali.
