Milano, 17 ago. (askanews) – “Non si tratta di ritrattare o di dire di cose diverse: si tratta semplicemente di puntualizzare e offrire un’interpretazione autentica di ciò che è già stato riferito. Questo ci è possibile perché in sede di udienza al Riesame è possibile rendere dichiarazioni spontanee”. Lo ha detto l’avvocato Arturno Cola, difensore di Valter Lavitola, prima di incontrare nel carcere il Rebibbia il proprio assistito accusato di essere il mandante dell’attentato al conduttore di Report Sigfrido Ranucci.
L’udienza davanti al Tribunale del Riesame non è stata ancora fissata. Secondo il suo difensore, “sono due i punti” che Lavitola dovrà “puntualizzare” ai giudici: “Il primo è la modalità esecutiva dell’attentato e il secondo è il movente”, ha spiegato Cola in una dichiarazione andata in onda su SkyTg24.
