HomeAskanewsAzione Contro la Fame: in Italia 6 milioni senza cibo adeguato

Azione Contro la Fame: in Italia 6 milioni senza cibo adeguato

Milano, 5 mag. (askanews) – Quasi 6 milioni di persone in Italia vivono in famiglie esposte all’insicurezza alimentare. Sono circa 3 milioni di nuclei, l’11% del totale nazionale. Da questo dato Azione Contro la Fame ha aperto a Milano l’open day “Mai più fame: il cambiamento che costruiamo insieme”, ospitato allo Spazio Indifesa di via Appennini, nel Gallaratese, con oltre cento partecipanti tra ristoratori, imprese, istituzioni, partner, donatori e donne coinvolte nei programmi italiani dell’organizzazione.

La giornata ha presentato il programma “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia”, attivo a Milano e Napoli, e il bilancio di “Ristoranti Contro la Fame”, che dopo undici edizioni ha superato il milione di euro raccolti. Nel 2025 il programma ha seguito 616 famiglie e nel 2026 sarà esteso anche a Bari. Il percorso parte dal sostegno alla spesa, con tessere utilizzabili in supermercati convenzionati e nel social market Solidando di Ibva, e prosegue con educazione alimentare, formazione professionale e inserimento lavorativo. A fine 2025 il 58,6% delle famiglie coinvolte beveva più acqua, il 57,3% aveva ridotto lo zucchero, il 48,5% preparava pasti più vari, il 47,7% consumava meno alimenti ultraprocessati e il 47,5% leggeva con più attenzione le etichette nutrizionali.

Il dato sull’autonomia economica indica che circa il 60% delle persone coinvolte trova lavoro o riprende un percorso di formazione; a Milano la quota supera il 70%. La campagna ha raccolto 170mila euro nel 2025, superando il milione di euro complessivo in undici anni. L’iniziativa si svolge ogni anno dal 16 ottobre al 31 dicembre e nell’ultima edizione ha coinvolto 182 locali, tra 107 ristoranti e 75 punti vendita di catene, comprese Pokéria by Nima, Macha e Wiener Haus.

“‘Ristoranti Contro la Fame’ trasforma un gesto quotidiano, come scegliere un piatto, in una risposta concreta che arriva alle famiglie in difficoltà in Italia, ai bambini malnutriti del Centrafrica, alle donne rifugiate in Libano, alle comunità di Nepal e Kenya che affrontano i mutamenti climatici”, ha dichiarato il Dg di Azione Contro la Fame, Simone Garroni, sottolineando che “solo nel 2025 abbiamo affiancato 616 famiglie in Italia, effettuato migliaia di screening nutrizionali in quattro Paesi e garantito accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari a decine di migliaia di persone”.

L’edizione 2025 ha introdotto anche un Comitato tecnico per la campagna, con competenze legate a ristorazione, editoria, consulenza, comunicazione digitale e racconto gastronomico. Durante la cerimonia sono stati premiati chef, ristoranti, catene e aziende che hanno sostenuto la raccolta; nove locali hanno ricevuto il riconoscimento di “Supersolidali Platinum” per avere superato ciascuno i 3.000 euro raccolti.

I fondi raccolti nel 2025 hanno sostenuto interventi in Italia, India, Repubblica Centrafricana, Libano, Nepal e Kenya. Azione Contro la Fame opera da 47 anni contro fame e malnutrizione, è presente in 57 Paesi e dichiara di raggiungere ogni anno 26,5 milioni di persone con programmi su cibo, acqua, salute e formazione.