HomeAskanewsBandiera Blu in 257 Comuni: sul podio Liguria, Puglia e Calabria

Bandiera Blu in 257 Comuni: sul podio Liguria, Puglia e Calabria

Milano, 14 mag. (askanews) – Sono 257 i Comuni italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu 2026, undici in più rispetto ai 246 riconoscimenti assegnati lo scorso anno. I nuovi ingressi sono 14, mentre tre Comuni non sono stati confermati.

L’assegnazione delle Bandiere Blu da parte della Foundation for Environmental Education ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici è stata annunciata questa mattina a Roma, nel corso della cerimonia ospitata presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche. All’evento ha preso parte anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Sul piano territoriale, la Liguria si conferma la regione con il maggior numero di vessilli, conquistando due nuove Bandiere Blu e raggiungendo quota 35 località premiate. Seguono la Puglia con 27 riconoscimenti, frutto di due nuovi ingressi e due uscite, e la Calabria che sale grazie a quattro nuovi Comuni insigniti.

Restano stabili a quota 20 le Bandiere Blu assegnate a Campania e Marche, mentre la Toscana cresce e raggiunge anch’essa 20 località grazie a un nuovo ingresso. La Sardegna ottiene 17 riconoscimenti con un nuovo Comune premiato, mentre la Sicilia sale a 16 grazie a due nuovi ingressi. Confermate anche le 16 Bandiere Blu dell’Abruzzo.

Il Trentino-Alto Adige mantiene i suoi 12 Comuni premiati, mentre l’Emilia-Romagna sale a 11 località grazie a un nuovo ingresso. Il Lazio scende invece a 10 riconoscimenti per effetto di un’uscita. Confermate le nove Bandiere del Veneto, le cinque della Basilicata e le quattro del Piemonte. La Lombardia conquista un nuovo riconoscimento e sale a quattro Comuni premiati. Restano infine stabili Friuli Venezia Giulia e Molise, entrambe con due località insignite.

Complessivamente, le Bandiere Blu assegnate ai Comuni lacustri salgono a 23, grazie all’ingresso di una nuova località.

Sono inoltre 87 gli approdi turistici premiati nel 2026, con tre nuovi ingressi. Secondo la FEE, il dato conferma il consolidamento delle politiche di sostenibilità adottate dalla portualità turistica, nel rispetto dei requisiti ambientali e qualitativi previsti dal programma internazionale. “Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu 2026: sono 257, con 14 nuovi ingressi lungo tutto il territorio nazionale – commenta Claudio Mazza, presidente della fondazione FEE Italia -. I numeri confermano ancora una volta la crescita virtuosa dei territori italiani. Particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui Piani di Azione per la Sostenibilità richiesti da due anni alle Amministrazioni Comunali, che stanno diventando strumenti sempre più concreti di programmazione e governance territoriale. Non si tratta soltanto di obiettivi formali, ma di percorsi strutturati che coinvolgono cinque macro-aree di obiettivi. Dai dati di questi due anni di lavoro emerge un’importante crescita: più impegni, più progettualità, più qualità, più struttura e più metodo.Oggi, d’altronde, il turismo internazionale premia le destinazioni che sanno coniugare bellezza, sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi e della vita”.

“In questo scenario, la Bandiera Blu rappresenta una visione di sviluppo strategica per le coste italiane, che hanno l’opportunità di diventare un laboratorio avanzato di sostenibilità e innovazione. Attraverso questo percorso – conclude Mazza -, i territori sono accompagnati verso modelli di crescita più equilibrati e competitivi, capaci di integrare tutela ambientale, sviluppo economico e benessere delle comunità”.