Roma, 15 apr. (askanews) – Serve un’impresa alla Fiorentina per ribaltare al Franchi lo 0-3 subito in Inghilterra contro il Crystal Palace nell’andata dei quarti di UEFA Europa Conference League. Una missione complicata ma non impossibile secondo Paolo Vanoli, che si aggrappa allo spirito del gruppo e alla fiducia ritrovata dopo il successo in campionato contro la SS Lazio.
“Sappiamo che dobbiamo fare la partita perfetta, ma sappiamo anche che il calcio può regalare questi sogni e domani ci dobbiamo provare con le forze che abbiamo a disposizione e la mente libera”, spiega il tecnico viola. “Il bello del calcio è arrivare a queste partite per tentare qualcosa che sembrava impossibile. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo provarci”.
La vittoria contro la Lazio ha rappresentato uno snodo cruciale nella stagione della Fiorentina, permettendo alla squadra di blindare di fatto la salvezza e affrontare con maggiore serenità il finale. “E’ stata la vittoria più importante del campionato, per il gruppo e per come l’abbiamo affrontata, considerando anche le tante assenze. Sono tre punti che ci avvicinano a qualcosa di straordinario, numeri alla mano. Ma ora testa e piedi per terra”.
Vanoli non si sottrae nemmeno alle domande sul futuro, tra voci e possibili scenari: “Sono giochi mediatici a cui siamo abituati. Io sono nel calcio da tanti anni e so come funziona. Devo guardare solo al presente e a quello che stiamo facendo”.
E sulla permanenza a Firenze: “Assolutamente sì, quando inizio qualcosa voglio portarla avanti. La società mi ha sempre dato fiducia e io devo finire il lavoro iniziato”.
Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Moise Kean: “Stiamo tentando di recuperarlo, con doppie sedute e massimo impegno anche da parte sua. Vuole esserci in questo finale di stagione. Ha avuto un fastidio che ha interrotto il suo percorso, ma il gruppo ha sopperito alla sua assenza”.
