HomeAskanewsCalcio Coppa Italia, l’Inter piega la Lazio 2-0 e alza il trofeo

Calcio Coppa Italia, l’Inter piega la Lazio 2-0 e alza il trofeo

Roma, 13 mag. (askanews) – L’Inter conquista la Coppa Italia battendo 2-0 la Lazio nella finale dell’Olimpico al termine di una partita controllata dai nerazzurri fin dalle prime battute. Decidono l’autorete di Marusic nel primo tempo e il raddoppio di Lautaro Martinez, al suo 175° centro in maglia interista.

Avvio aggressivo della squadra di Chivu, subito pericolosa con Lautaro al 12′: il colpo di testa dell’argentino, servito da Barella, termina fuori di poco. Due minuti più tardi arriva il vantaggio nerazzurro. Sul corner battuto da Dimarco, Thuram sfiora il pallone sul primo palo e Marusic, nel tentativo di intervenire, devia di testa alle spalle di Motta per lo sfortunato autogol che vale l’1-0.

La Lazio prova a reagire ma fatica a trovare spazi contro il possesso dell’Inter. Al 23′ Dumfries sfiora il raddoppio, murato da Tavares dopo un’altra iniziativa nata da Dimarco. Proprio un errore del terzino biancoceleste spalanca però la strada al secondo gol: al 35′ Dumfries recupera palla sulla pressione alta, entra in area e serve Lautaro che da pochi passi deposita in rete il 2-0. Per il capitano nerazzurro è il terzo gol personale in una finale di Coppa Italia, raggiungendo Hernan Crespo e Julio Cruz nella storia interista.

Nella ripresa la Lazio cambia qualcosa con l’ingresso di Rovella e prova ad aumentare il ritmo. Noslin al 58′ spreca una buona occasione dal limite dell’area, mentre Isaksen e Dia non riescono a riaprire la sfida. L’Inter continua invece a rendersi pericolosa: Zielinski sfiora il tris al 81′, poco prima Luis Henrique aveva fallito da pochi passi una clamorosa occasione su assist di Dimarco.

Nel finale cresce il nervosismo. All’84’ scoppia una discussione dopo un duro intervento di Pedro su Dimarco: l’arbitro Guida ammonisce entrambi, insieme a Barella e al vice allenatore biancoceleste Ianni. Nei minuti di recupero Martinez salva il risultato su un colpo di testa di Dia, blindando il successo interista.

Davanti a oltre 60mila spettatori e dopo la cerimonia inaugurale con l’Inno di Mameli cantato da Nek, l’Inter chiude così la stagione con un nuovo trofeo nazionale.