Roma, 16 mag. (askanews) – Il derby della Capitale “è tra i più affascinanti d’Italia”. Ne è convinto Gian Piero Gasperini, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Lazio. “Indubbiamente – spiega il tecnico giallorosso – io ho vissuto il derby di Genova, marginalmente quello di Milano e visti tanti di Torino. Per come li vedo dovrebbe essere una festa della città, qualche volta vengono rovinati da episodi di violenza. L’obiettivo è cercare di togliere quest’aspetto”.
Per Gasperini il derby resta “qualcosa di emozionante, non uguale alle altre partite”, anche per la cultura popolare che lo accompagna: “Quello che mi piace del derby è la capacità di fare battute e sfottò che sono unici per simpatia. Se si riesce a tornare a questo sarebbe straordinario. So che è utopia, ma è quello che dovremo raggiungere tutti quanti”.
L’allenatore della Roma ha poi sottolineato il valore della corsa Champions: “Eravamo fuori e ci siamo ritrovati dentro, questa è una bella spinta”. Gasperini evidenzia la crescita mentale della squadra, capace negli ultimi mesi di ribaltare situazioni complicate: “All’andata non riuscivamo a recuperare le partite dopo lo svantaggio, poi c’è stata un’inversione di tendenza dovuta anche alla fiducia acquisita”.
Sul fronte infermeria arrivano segnali positivi per Artem Dovbyk: “Finalmente è tornato in squadra ed è un piacere rivederlo in campo. Non è facile pensare che domani possa giocare, perché i mesi fuori sono stati tanti, però il fatto che abbia recuperato è molto positivo”. Buone notizie anche per Paulo Dybala: “Ha giocato 90 minuti e non ha problemi di tenuta”.
Guardando alla sfida contro la Lazio, Gasperini non si fida del momento biancoceleste: “Mi aspetto una partita vera. La Lazio non avrà un morale straordinario ma questo non significa che non faranno di tutto per rovinarci il derby”. E sul clima ambientale ribadisce: “Noi giochiamo contro noi stessi, abbiamo un traguardo da raggiungere. Vincere domani significherebbe mettere quasi il tetto sulla casa”.
