Roma, 27 lug. (askanews) – Saltato l’accordo con Andrea Pirlo, è finita anche la breve avventura azzurra di Paolo Maldini e Leonardo: il direttore tecnico e il suo consigliere hanno dato le dimissioni dopo un colloquio con il presidente Malagò.
La Federcalcio prende atto e ora vuole trovare il nuovo ct in tempi brevi: domani c’è il Consiglio federale, ma oggi pomeriggio a Roma Malagò ha incontrato le componenti del calcio italiano (Serie A, Serie B, Serie C, Dilettanti, tecnici e calciatori) per fare il punto della situazione e trovare una soluzione dopo il terremoto scatenato dal caso Fonbet.
“Abbiamo appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini e Leonardo, ne abbiamo preso atto. Sorpreso? Direi di no, era nell’aria. Maldini aveva scelto Pirlo, che però non sarà il ct. Mi spiace perché secondo me era una grande scelta Maldini, una persona di valore e avrei gradito, per tutto il movimento calcio, che fosse ancora a bordo”, ha commentato Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, uscendo dalla Figc. Poi sul possibile ct ha aggiunto: “Non abbiamo fatto nomi”.
“Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l’altro non ci ha fatto nomi”: ha detto il presidente della Lega nazionale dilettanti, Giancarlo Abete. “Lo abbiamo saputo nel finale della riunione delle componenti, da notizie dei media”, ha proseguito Abete, sottolineando che “fino a 45 minuti fa pensavamo alle alternative volute dal dt e dall’advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio”.
Con il passo indietro di Pirlo e di Maldini, ora c’è Roberto Mancini in pole per tornare sulla panchina della Nazionale dopo l’Europeo vinto 5 anni fa e la fuga verso i petroldollari arabi nell’estate 2023.
