HomeAskanewsCalcio, Pirlo sui social: "Non sono più candidato a ct"

Calcio, Pirlo sui social: "Non sono più candidato a ct"

Roma, 27 lug. (askanews) – Andrea Pirlo conferma che non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L’ex centrocampista azzurro ha annunciato la decisione con un messaggio pubblicato sui social, spiegando di aver appreso nella serata di ieri di non essere più il candidato per la panchina dell’Italia.

“Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti”, ha scritto Pirlo aggiungendo questo passaggio al post già pubblicato nella serata di ieri.

L’allenatore dello United FC negli Emirati Arabi Uniti aveva detto la sua sulle polemiche nate intorno al suo nome: “Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana”.

Pirlo aveva sottolineato di aver sempre rispettato le leggi dei Paesi nei quali ha lavorato e gli accordi sottoscritti: “La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono”. L’ex regista della Nazionale aveva quindi ringraziato Paolo Maldini e Leonardo per la fiducia ricevuta: “Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano”. “Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono”.

Infine il messaggio sull’azzurro: “L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”.