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“Cara Schlein, non va bene: questo Pd è una delusione”.

Una critica serrata alla evoluzione (o involuzione) del partito che doveva unire le culture riformatrici, tra cui quella cattolica. La Schlein introduce un cambiamento che non corrisponde alle attese popolari.

C’era una volta il Pd…eredità del Pci e della Margherita, di centrosinistra a vasta componente cattolica e riformista. Adesso non c’è più, è morto anche se c’è chi si illude che con una donna al vertice, la Schlein, le cose cambieranno. Ma chi è la Schlein? L’ho sentita dire che vorrebbe espropriare le case sfitte degli italiani, tanto per dirne una. Ma lei è ricca e borghese, non so proprio cose ne sappia dei problemi della “classe operaia” per usare un termine ormai in disuso, e dei problemi dell’arrivare a fine mese; lei che ha tre cittadinanze (perché sono tre i passaporti) e se qui in Italia le cose le vanno male può sempre correre in Svizzera o negli USA. 

Ma la cosa che fa ribollire il sangue è che si è recata come un fulmine a Cutro per portare solidarietà ai sopravvissuti di quel terribile naufragio, politicizzando una tragedia che non ha nessun colore politico, solo quello nero della morte di persone che scappano dal loro paese perché la guerra li sta distruggendo, quella stessa guerra che alimenta le nostre tasche di venditori d’armi ai paesi poveri. E mi fa specie, e mi offende che si getti la colpa di un naufragio sulle spalle di uomini e donne che giorno e notte pattugliano i nostri mari e salvano sempre – dico sempre – i naufraghi, perché questa è la legge del mare. 

E poi corre a dare solidarietà alle famiglie omogenitoriali perché il diritti dei loro figli, nati da uteri in affitto per la maggior parte delle volte, non sono riconosciuti. Ma i diritti dei bambini non si toccano, mai! L’utero in affitto che cosa è, se non una lesione del diritto di nascere di ogni bambino che viene alla luce grazie a dei bei soldoni dati alla madre di turno? Quando mai la vita si baratta con i soldi? Ma sì, siamo tornati ai tempi dello schiavismo, quando la vita di una persona valeva meno di nulla. Pensiamo che quel bambino e quella bambina domani non si chiederanno come sono venuti al mondo? E che per quanto due padri gli assicureranno tutto l’amore di quel gesto – e non ne dubito di questo amore – questi bambini, ormai adulti non si sentiranno come il regalino che esce dall’uovo di Pasqua? 

In Italia ci sono tante priorità: avere una visita medica senza aspettare un anno, specialmente quando si ha un tumore; eliminare le barriere architettoniche per permettere a tutti, dico a “tutti” di essere cittadini e non ricorrere ai vigili urbani – quando ci sono – che ti prendono in braccio; le pensioni degli anziani, assurdamente tassate ancora e ancora; la sicurezza nelle strade, nelle stazioni come Milano o Roma, dove si rischia la vita per nulla; l’aumento indiscriminato dei prezzi degli alimentari; l’istruzione, e tanto altro. Certo, direte che spetta al governo di turno. Ma cosa ha fatto il Pd quando era di turno? E cosa fa oggi all’opposizione? Si lascia che parta una flat tax che è anticostituzionale e favorisce i più ricchi, mentre chi ha sempre pagato le tasse si sente preso in giro. Ammiro la Meloni – e non sono di destra – perché è una donna capace e con capacità di dialogo, come ha fatto finora e si è visto al congresso di Rimini della Cgil. Ora mi piace ciò che ha detto Calenda: “Governare con voi (Schlein-Conte)? No”. Cara Schlein, grazie a te il Pd non avrà più il mio voto.

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