Caso Moro, Report ha solo squadernato i risultati della  nostra Commissione parlamentare.

Sul piano politico Ranucci cade in un errore grave, fonte di equivoco. Moro non ha mai parlato di compromesso storico ma di democrazia compiuta. E la differenza è grande.

Report eccezionale…Tutte le verità dette sono agli atti della Commissione Moro 2 (presieduta dall’amico Fioroni) e scritte nel mio libro Aldo Moro: la verità negata. Quando dico tutto non escludo nulla. È tutta roba nostra ‘venduta’ per novità.

Il memoriale Morucci-Faranda è stato smontato parola per parola dalla Commissione Moro 2.. Gli accordi di Yalta sono la base della vicenda Moro con un accordo tacito Usa-Urss.

Se snoccioliamo i nomi e i fatti elencati nel lungo servizio,  possiamo tranquillamente classificare come  “non nuove” le verità di Report.

Elenco via Fani: Spiriticchio, Austin Morris, Servizi segreti, fotografo Nucci, decreto Cossiga, Gentiluomo poliziotto sostituito da Zizzi, colpi di Bonisoli, Colonnello Guglielmi, Moto Honda, 20 presenze e non 10, Ndrangheta, Barreca, Gladio, Nato, Piczienik, Casimirri, Nicaragua, terroristi addestrati dagli Usa nel mondo, ruolo di Senzani e omicidio Peci, responsabikità di Henry Kissinger.

Elenco via Massimi: don Mennini. Tumco, ospitanti segreti di Gallinari, Piperno, Penthouse, padre di don Mennini, dichiarazioni di Signorile su Cossiga.

Elenco via Montalcini: no omicidio di via Montalcini,  Renault impossibile in garage.

Elenco via Montenevoso: tutto scritto, nero su bianco, come d’altronde gli elenchi di Gladio e l’intervento Inglese. Idem per Hiperion. Idem Rosa dei Venti. Idem Israeliani. Idem dichiarazioni Galloni, omicidio di via Fracchia a Genova, dichiarazioni di Riccio.

Elenco via Gradoli: falso comunicato Br, presenza dei Servizi, appartamenti presi da Parisi, ruolo della Banda della Magliana, Lago della Duchessa, seduta spiritica.

In un errore grave cade invece Ranucci. Direi che si tratta di un errore difficile da rimuovere, frutto di approssimazione e fonte di  equivoco. Moro non ha mai parlato di compromesso storico ma di democrazia compiuta. E la differenza è grande.

Aggiungo. Non è vero che abbiamo secretato documenti ‘esteri’. Li abbiamo trasmessi alla Magistratura e secretati perché erano in corso indagini.

Unica mia soddisfazione aver visto nella puntata i magistrati Guido Salvini e Gianfranco Donadio, nostri consulenti, come pure Minervini da me invitato ai progetti Moro della Regione Puglia. Con loro, però, tante persone che nulla c’entrano con la Commissione.

Di questa sono stati invitati  solo due componenti, uno dei quali quasi sempre assente. Non invitati né il Presidente della Commissione, né il proponente la legge – il sottoscritto – che ha fatto oltre 1200 manifestazioni su Moro in tutta Italia. Noi avremmo potuto dire che tutto il materiale trasmesso è il risultato del lavoro della Commissione Moro 2 e – se mi è consentito insistere il libro lo testimonia.

Vale la pena sottolineare, en passant, che i consulenti hanno fatto tutto gratuitamente e senza paraocchi.

Che giudizio trarre? Presidi e docenti pugliesi, che hanno seguito in due corsi l’intera vicenda Moro, avrebbero fatto meglio di Report. E detto qualche verità in più. Grazie comunque a Report che gratuitamente ha ripreso l’intero mio libro senza citarmi e quindi dà atto di verità alla Commissione Moro 2 da me voluta e realizzata insieme a pochi altri, compreso il Presidente Giuseppe Fioroni.

Moro vive.