Roma, 29 ott. (askanews) – Christine Lagarde lascerà la presidenza della Banca centrale europea il 7 febbraio 2027, in anticipo rispetto alla scadenza naturale del suo mandato, che sarebbe stata a ottobre 2027. Lo annuncia la Bce in un comunicato, precisando che Lagarde ha informato oggi il Consiglio direttivo e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, della propria decisione.
Il successore sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura prevista dall’articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Il Consiglio direttivo ha ringraziato calorosamente Lagarde, tributandole una lunga standing ovation.
“Ho appena informato i miei colleghi che lascerò la carica da presidente della Bce il 7 febbraio. E’ stato motivo di grande orgoglio servire questa istituzione. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo percorso negli ultimi sette anni”. Lo afferma la presidente della Bce, Christine Lagarde con un videomessaggio su X sulle sue dimissioni, in cui appare con dei cerotti sul viso. “Voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito, sostenuto e aiutato nella missione che abbiamo in Europa: essere una solida roccia che assicura stabilità dei prezzi e finanziaria. E penso che lascio questa istituzione con un senso di lavoro ben fatto – conclude – e di una Bce pronta per il futuro”.
Nominata il 18 ottobre 2019, Lagarde si era insediata il primo novembre successivo, succedendo a Mario Draghi dopo aver guidato il Fondo monetario internazionale. Il mandato, non rinnovabile, dura otto anni. La sua presidenza ha attraversato la pandemia, la guerra in Ucraina e l’impennata dell’inflazione. È il secondo presidente della Bce a lasciare in anticipo, dopo Wim Duisenberg.
A febbraio, intervistata da Bloomberg Television, Lagarde aveva raccontato: “Ero sempre stata convinta che il mandato durasse cinque anni e non avevo controllato. Così, dopo aver detto sì a Macron e Merkel, ho detto: ‘Bene, starò a Francoforte per cinque anni’. A quel punto Macron ha detto: ‘No, per otto anni’. Ed era troppo tardi”. L’uscita anticipata, oggetto da mesi di indiscrezioni, apre la partita per la successione. Il governo olandese sostiene l’ex governatore della banca centrale dei Paesi Bassi Klaas Knot, mentre la Spagna appoggia Pablo Hernßndez de Cos, direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali ed ex governatore del Banco de España. Il ricambio coinvolge anche Isabel Schnabel, in uscita a gennaio con un anno di anticipo per un incarico al Fondo monetario internazionale, mentre il mandato del capo economista Philip Lane scadrà a maggio. Dopo l’annuncio di questa mattina, la presidente Lagarde terrà oggi alle 14:45 la consueta conferenza stampa a seguito della riunione del Consiglio direttivo della Bce.

