Roma, 20 mag. (askanews) – Jhonatan Narváez conquista l’11ª tappa del Giro d’Italia 2026, la Porcari-Chiavari di 195 chilometri, imponendosi allo sprint davanti a Enric Mas al termine di una lunga giornata di fuga sulle strade tra Toscana e Liguria. Terzo posto per Diego Ulissi, regolando il gruppetto inseguitore arrivato con undici secondi di ritardo.
La classifica generale resta invariata nelle prime posizioni, con la Maglia Rosa ancora sulle spalle del portoghese Afonso Eulálio, che conserva 27 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard. Terzo rimane Thymen Arensman a 1’57″.
La frazione è stata caratterizzata da una prima parte corsa ad altissima velocità, con numerosi tentativi di fuga e continui scatti. Dopo oltre un’ora di bagarre si è formata l’azione decisiva, animata tra gli altri da Ulissi, Narváez, Mas, Aleksandr Vlasov e Chris Harper.
Sui saliscendi liguri il gruppo Maglia Rosa ha lasciato spazio agli attaccanti, controllando senza particolari difficoltà il distacco. Nel finale, sulla salita verso Cogorno e successivamente sulla Colla dei Scioli, Narváez e Mas hanno piazzato l’allungo decisivo, riuscendo a mantenere un margine minimo sugli inseguitori fino al lungomare di Chiavari.
Negli ultimi chilometri i due battistrada hanno iniziato a studiarsi in vista della volata finale, con Narváez che ha sfruttato la propria esplosività per avere la meglio sullo spagnolo e conquistare così il terzo successo personale in questa edizione del Giro.
Il gruppo dei big ha tagliato il traguardo con oltre tre minuti e mezzo di ritardo, senza cambiamenti in classifica generale. Alle spalle di Eulálio e Vingegaard restano in corsa per il podio anche Felix Gall, Ben O’Connor e Jai Hindley.
Giornata amara invece per Davide Ballerini, costretto al ritiro dopo una caduta avvenuta nelle prime fasi della tappa. Il corridore della XDS Astana, vincitore della frazione di Napoli, aveva urtato violentemente il ginocchio destro contro un marciapiede dopo essere arrivato lungo in curva.
Domani il Giro proseguirà con una tappa che potrebbe nuovamente offrire occasioni agli attaccanti, mentre la lotta per la Maglia Rosa resta apertissima in vista delle grandi montagne della seconda metà di corsa.
