Roma, 31 lug. (askanews) – Arriverà al cinema dal 15 ottobre “Zustissia” di Francesco Piras, film tratto dal libro di Mauro Trogu e Beniamino Zuncheddu “Io sono innocente” pubblicato in Italia da De Agostini.
Nel cast Michele Riondino, Fabrizio Ferracane, Paola Giannini, Jacopo Cullin e con Francesco Colella, Geppi Cucciari e la partecipazione di Philippine Leroy-Beaulieu.
Il film, soggetto e sceneggiatura di Lisa Nur Sultan e Niccolò Gentili è ambientato nel 1991, quando un triplice omicidio commesso sui monti del Sud Sardegna porta alla rapida condanna di un uomo innocente: Beniamino Zuncheddu. Tre gradi di giudizio in un anno per dare un ergastolo. Venticinque anni dopo, un giovane avvocato decide di lottare – pro bono – per restituirgli la libertà.
“Zustissia” è la storia di una vita rubata dal più lungo errore giudiziario della storia italiana: 33 anni di ingiusta detenzione. Ed è anche la storia dell’emozionante battaglia che l’avvocato Mauro Trogu e altri alleati hanno ingaggiato per arrivare alla revisione del processo e all’assoluzione, giunta il 26 gennaio 2024. È un film d’inchiesta, d’impegno civile, d’amicizia e d’amore. Amore per “sa zustissia”, amore per la verità, e amore per le montagne, quei meravigliosi monti da cui Beniamino è stato tenuto lontano tutta una vita… e dove ora, finalmente, è tornato.
