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Cinema, Julian Schnabel al Milano Film Fest con In the Hand of Dante

Roma, 8 mag. (askanews) – L’artista e regista Julian Schnabel sarà protagonista alla seconda edizione del Milano Film Fest, con il suo ultimo lavoro “In the Hand of Dante”: Schnabel introdurrà in sala al Piccolo Teatro la proiezione speciale venerdì 5 giugno alle 19.30, a seguire poi terrà la masterclass in dialogo tra vita, cinema e arte, in compagnia del direttore artistico del festival Claudio Santamaria e l’attrice Valeria Golino, ospite speciale per l’occasione.

Julian Schnabel – autore già di “Basquiat” e “Lo scafandro e la farfalla” – torna alla regia con “In the Hand of Dante” (USA, Italia, 2025, 153′) che vede coinvolto un cast d’eccezione, con Oscar Isaac, Gal Gadot, Jason Momoa, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese. Adattato dall’omonimo romanzo del 2002 di Nick Tosches, il film segue Oscar Isaac in un doppio ruolo: l’autore newyorkese Nick Tosches nel XXI secolo e Dante Alighieri nel XIV secolo. Nick viene ingaggiato da un boss della mafia per autenticare e poi rubare un manoscritto inestimabile, che si dice sia l’originale della Divina Commedia. Questa missione trascina Nick in un sottomondo criminale da cui è al tempo stesso disgustato e di cui è complice.

La pellicola trasgredisce i confini temporali per mostrare come l’avidità, la fede, il desiderio e la fame di significato si ripetano ciclicamente. La ricerca di questo capolavoro rivela a Nick la sua vera identità, sia come uomo del presente che come riflesso di Dante. In parte poliziesco, in parte odissea spirituale e in parte commedia tragica, il film trasforma un thriller su un libro rubato in una meditazione sull’immortalità e sul potere trascendentale dell’arte e dell’amore. Una travolgente odissea, un’opera audace firmata da un vero autore del cinema contemporaneo.

Julian Schnabel (nato nel 1951, a Brooklyn, New York) è uno degli artisti più influenti e virtuosi della scena contemporanea. La sua pratica multidisciplinare va oltre la pittura per abbracciare la scultura, il cinema, l’architettura e l’arredamento. Regista pluripremiato, è innanzitutto un pittore. Negli anni Ottanta Schnabel si afferma come uno dei principali protagonisti della neo-espressione pittorica, partecipando a mostre internazionali e portando avanti pitture monumentali e sculture caratterizzate da materiali non convenzionali. Le opere di Schnabel sono presenti nelle collezioni dei maggiori musei del mondo, tra cui il Museum of Modern Art, New York, il Whitney Museum of American Art, il Solomon R. Guggenheim Museum, New York, il Centre Georges Pompidou, Parigi, il Museo Reina Sofía, Madrid, il Tate Gallery, Londra e il Museum of Contemporary Art, Los Angeles, tra molti altri. Parallelamente al lavoro di artista, Schnabel avvia una carriera significativa nel cinema.

Nel 1996 dirige “Basquiat”, biografia del pittore Jean-Michel Basquiat, seguita nel 2000 da “Before Night Falls”, con Javier Bardem, Olivier Martinez, Johnny Depp e Sean Penn. Ha realizzato inoltre “The Diving Bell and the Butterfly” (2007), premiato a Cannes e candidato a più Oscar, e “At Eternity’s Gate” (2018) sul pittore Vincent van Gogh. Il suo film “In the Hand of Dante”, viene presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025, dove riceve anche il Cartier Glory to the Filmmaker Award per il contributo originale al cinema contemporaneo.

Il festival è ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine – Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro – con la direzione artistica di Claudio Santamaria. Il Milano Film Fest si propone di creare un’esperienza cinematografica e immersiva che promuova la diversità e l’innovazione nel settore, coinvolgendo attivamente la città di Milano e le sue comunità: l’impegno della Fondazione MFF, insieme al Comune di Milano – Cultura, è infatti quello di raggiungere e coinvolgere anche le numerose realtà del territorio. Per questo motivo, sarà presente in programma una sezione dedicata all’industry, che coinvolgerà i professionisti del settore cittadino e nazionale, e un calendario di eventi off, in diversi luoghi della città.

Le giurie della prossima edizione del festival, rispettivamente per i concorsi internazionali di lungometraggi e di cortometraggi, sono composte per i lungometraggi da Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D’Amico, per il concorso corti da Margherita Vicario, Eduardo Scarpetta, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi e Ludovica Nasti.