HomeAskanewsCinema, Mia 2026: presentato il programma della XII edizione

Cinema, Mia 2026: presentato il programma della XII edizione

Roma, 1 ott. (askanews) – Presentata a Roma, a Palazzo Barberini, la 12esima edizione del Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo, promosso da Anica(Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da Alessandro Usai, e da Apa (Associazione Produttori Audiovisivi), presieduta da Chiara Sbarigia, e con la direzione di Gaia Tridente.

La manifestazione torna a Roma dal 19 al 23 ottobre presentando una nuova configurazione del mercato, che trasforma via Veneto e Piazza Barberini in un distretto dedicato all’industria del cinema e dell’audiovisivo internazionali per favorire l’incontro tra creatività, industria, finanza e innovazione.

Sono 630 i progetti iscritti (+26% rispetto al dato del 2025), provenienti da 83 paesi, che hanno risposto alle call del mercato. Al termine di un processo di selezione, 104 progetti da 43 paesi (Armenia, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Colombia, Croazia, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, India, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Montenegro, Nigeria, Norvegia, Paesi Bassi, Panama, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudan, Svezia, Turchia, Ucraina, Ungheria) sono stati scelti per partecipare ai diversi programmi industriali del Mia (Co-Production and Gap Financing Market e nelle sessioni di Work-In-Progress), restituendo una geografia ampia e diversificata della produzione audiovisiva contemporanea.

A questo si affianca un articolato programma editoriale, con oltre 40 conferenze, talk e incontri che si svolgeranno nelle 7 location ufficiali del Mia, con 85 speaker internazionali, con una presenza femminile superiore al 40%. Tra gli eventi di maggior rilievo, il 21 ottobre alle ore 11, presso la sala Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, la presidente di Apa, Chiara Sbarigia, presenta l’ottavo Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale, che restituisce una fotografia dei valori economici e occupazionali e delle tendenze in atto del 2025-2026. A seguire, un incontro con i protagonisti principali del settore, per confrontarsi sul tema della qualità delle produzioni. Al panel prenderanno parte Maria Pia Ammirati (direttore di Rai Fiction), Tinny Andreatta (vicepresidente per i contenuti italiani di Netflix), Giampaolo Letta (vicepresidente e amministratore delegato di Medusa Film), Emanuele Marchesi (director di Sky Studios Italia), Nicole Morganti (Head of Local Originals Southern Europe di Amazon Studios) e Laura Carafoli (SVP Head of Content Southern Europe, Warner Bros. Discovery). Il 22 ottobre dalle 10.30 alle 13.00 a Palazzo Barberini, nel contesto della ricerca continuativa Sala e Salotto, Anica presenta un approfondimento sul consumo dei film nei passaggi successivi alla sala, analizzando la fruizione attraverso servizi pay, lineari e streaming. A seguire, un confronto tra i rappresentanti dell’industry sui risultati della ricerca.

Alessandro Usai, presidente di Anica ha dichiarato: “Il valore del Mia si misura nella sua capacità di trasformare gli incontri in collaborazioni, le idee in opere e il talento in crescita industriale. In una fase di profonda trasformazione dell’audiovisivo, il Mercato rafforza la propria dimensione internazionale e la propria funzione di piattaforma capace di accompagnare i progetti dall’idea alla realizzazione, mettendo in relazione creatività, imprese, capitali e opportunità. In questo scenario, sempre più internazionale, la disponibilità di strumenti finanziari innovativi e di soluzioni che aiutino le imprese a reperire fonti finanziarie per la realizzazione dei progetti ed anche per sostenere la crescita aziendale è diventato un fattore critico di sostenibilità e sviluppo dell’industria cine audiovisiva”.

Chiara Sbarigia, presidente Apa ha aggiunto: “Dopo dodici anni, ripensare il Mia era necessario per rispondere alle nuove sfide che i produttori italiani sono chiamati ad affrontare. La nuova attenzione ai microdrama e alle forme emergenti di serialità, un nuovo programma dedicato alla serialità animata e una piattaforma sugli strumenti finanziari europei e internazionali rafforzano la capacità del Mia di accompagnare l’intera filiera in modo sempre più integrato. È la stessa direzione in cui si sono mosse quest’anno le attività di Apa, che ha commissionato una ricerca sulle piattaforme digitali e avviato un progetto per costituire un Fondo pubblico-privato per i produttori indipendenti. La missione resta la stessa: mantenere il mercato aderente a un contesto globale in rapida trasformazione, intercettando nuovi linguaggi, modelli produttivi e opportunità di finanziamento, perché le nostre imprese trovino lo spazio che meritano nel panorama nazionale e internazionale”.

Gaia Tridente, direttrice del Mia, ha dichiarato: “Questa edizione nasce da un’ambizione precisa: leggere le trasformazioni del mercato mentre accadono e tradurle in opportunità concrete per l’industria. Il programma riunisce progetti, voci e protagonisti di primo piano dell’industria internazionale, in una costellazione di temi, esperienze e prospettive diverse, che crea nuove connessioni e restituisce la complessità e le trasformazioni del mercato contemporaneo, mettendo in relazione creatività, industria, finanza e innovazione e rendendo il programma più fluido, trasversale e internazionale. È in questa capacità di connettere idee, capitale, talenti e imprese che si definisce sempre più il ruolo del Mia: un’infrastruttura di sistema al servizio dell’audiovisivo e un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni dell’industria globale, capace non solo di interpretare il cambiamento, ma di generare opportunità, attrarre investimenti, aprire nuovi mercati e rafforzare la competitività dell’industria nazionale e internazionale”.

La dodicesima edizione è realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.