HomeAskanewsCommissione Covid, Conte: FdI rimesta nel fango ma non vuole indagare nulla

Commissione Covid, Conte: FdI rimesta nel fango ma non vuole indagare nulla

Roma, 8 giu. (askanews) – La maggioranza di centrodestra ha costruito la commissione parlamentare di inchiesta sul Covid “per un uso politico di quella vicenda”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, parlando a Music for Peace, a Genova, nel corso della presentazione del suo volume “Una nuova primavera”.

“Questa commissione parlamentare – ha sottolineato l’ex premier – l’ha voluta soprattutto Fratelli d’Italia, che adesso la sta gestendo quasi da sola; perché bisogna dirlo, per esempio Forza Italia non sposa assolutamente questo utilizzo strumentale. Su questo loro stanno dimostrando una dignità politica maggiore e anche la Lega si è un po’ dissociata. Invece questi di Fratelli d’Italia che erano quelli che dicevano tutto e il contrario di tutto e non volevano manco mettersi le mascherine, vi ricordate? Poi c’era chi se le metteva e non se le sapeva mettere. Allora, che cosa succede? Che hanno costruito questa commissione parlamentare e hanno tolto le Regioni (dall’indagine parlamentare, ndr). Ora voi sapete che la sanità è in mano agli assessorati regionali. Se tu mi fai una commissione d’inchiesta e non possiamo indagare le regioni, per la maggioranza, 15 regioni a guida centrodestra e quelle più colpite del nord tutte in mano al centrodestra”.

“Tu capisci – ha proseguito il leader M5S – che non vuoi indagare nulla, ma vogliono attaccare me. Stanno facendo audizioni, chiamando tutti i più improbabili soggetti e personaggi, sperando di dimostrare un mio coinvolgimento in qualche attività illecita. Ma cari esponenti di centrodestra, non perdete tempo perché non troverete mai una mia attività illecita. Potete stare qui dieci anni, vent’anni, trent’anni. Anche perché io, a differenza vostra, quando ci sono state delle indagini e c’è stata l’opportunità, mi sono subito presentato al Tribunale di Brescia al Tribunale di Roma. Sono andato e ho spiegato tutto. È stato tutto immediatamente archiviato”.

E su ciò che è accaduto oggi in commissione Covid Conte ha aggiunto: “È successa una cosa gravissima rispetto a tutte le irregolarità commesse in commissione Covid. Ovviamente si sono presi un calcio sui denti perché chi è stato ascoltato ha spiegato che Conte non è mai intervenuto, non ha mai fatto avere una notizia, ha chiuso il suo studio quando è stato nominato presidente del Consiglio nel 2018. Non ho mai suggerito di andare da un altro avvocato. Non ho mai avuto un rapporto societario o un contratto di società con altri avvocati, non sono più tornato in quei luoghi o materialmente in quello studio e non ho più ricevuto coloro che continuano a fare gli avvocati di cui si sta parlando in questi giorni. Quindi, cari esponenti di Fratelli d’Italia, voi potete rimestare nel fango, ma il fango vi viene addosso, perché solo la vostra malafede vi può far perdere tutto questo tempo” ha concluso.