Cortona, 24 lug. (askanews) – Un nuovo racconto del paesaggio italiano attraverso il lavoro contemporaneo di dieci fotografi, sulla scia di grandi progetti storicizzati, ma con la volontà di aggiornare una storia visuale del nostro Paese. Cortona On The Move, nell’edizione dedicata tutta alla nostra “Beautiful Country”, presenta un progetto inedito, “Peninsula”, ospitato nella Fortezza del Girifalco.
“Ho pensato che un festival debba anche proporre un contenuto suo originale – ha detto ad askanews la direttrice artistica Renata Ferri – che non esiste da nessun’altra parte. Questo è stato l’incipit con cui ho messo in piedi questo progetto. Ho chiesto a molti artisti italiani chi stesse lavorando sul paesaggio italiano, sull’Italia, e quindi quelli che hanno aderito al progetto avevano già più o meno in corso dei loro progetti sull’Italia e in alcuni casi volevano iniziarne di nuovi”.
Il risultato è affascinante, diverso, a volte straniante, a volte così dettagliato da sembrare microstoria, per dirla alla Carlo Ginzburg, ma è anche – e forse soprattutto – da lì che passa il senso di un luogo e del nostro viverci. Le immagini di Arianna Arcara, Fabio Barile, Marina Caneve, Federico Clavarino, Matteo de Mayda, Giorgio Di Noto, Alessandro Imbriaco, Rachele Maistrello, Giulia Parlato e Giovanna Silva scavano a volte lontano, a volte nel notissimo e catturano quasi sempre l’attenzione. “La cosa che mi ha animato – ha aggiunto la direttrice – era non solo far vedere l’Italia, ma portare anche degli artisti italiani a una maggiore visibilità al grande pubblico”.
Il progetto è ambizioso ed è stato sostenuto da partner importanti. “Pensare che questo progetto così fortemente identitario – ci ha detto Michele Coppola, direttore Arte Cultura e Beni storici di Intesa Sanpaolo – nasca con un sostegno specifico della fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e di Intesa San Paolo credo che rappresenti tanto e che permetta di dire ancora una volta come arte, cultura e nello specifico fotografia siano ragioni identitarie che permettano a luoghi a borghi meravigliosi come Cortona di essere ancora di più al centro dell’attenzione ed essere ancora di più capaci di attrarre intelligenze, attrarre attenzioni, a trarre simpatia e attrarre visitatori”.
E “Peninsula” lascia anche un’altra sensazione, ossia che la fotografia abbia ancora tanto da fare e da dire, sull’Italia, certo, ma anche più mi generale come linguaggio del contemporane
