Roma, 23 giu. (askanews) – Proseguono i rafforzamenti del dollaro, con l’euro che nelle contrattazioni mattutine cala 1,1421 sul biglietto verde, ai minimi dallo scorso marzo ma anche un valore non lontano dal minimo precedente, risalente al luglio del 2025.
Il biglietto verde ha iniziato a rafforzarsi dopo il direttorio della Federal Reserve, mercoledì scorso, che confermando i tassi di interesse ha spazzato via le aspettative di tagli sul breve termine, rilanciando la retorica antinflazionistica.
