Roma, 8 lug. (askanews) – “Si parlava di rimpatri volontari, che è un altro tema. Oggi si parla invece di rimpatri che non sono affatto volontari, di persone che hanno avuto una condanna definitiva e che quindi vanno a scontare la pena nel Paese d’origine. Molto semplice”.
Così il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, dopo la presentazione alla Camera di una proposta di legge per “aumentare i rimpatri e revocare la cittadinanza”, con lo slogan “Immigrato condannato subito rimpatriato”.
“Non si parlava di trovare una soluzione, se ne parlava che bisognava accogliere tutti, grazie a Giorgia Meloni non si parla più di accogliere tutti, di distribuire gli immigrati che arrivano sul territorio europeo, ma si parla di come evitare che arrivino i clandestini nel territorio europeo. Se ne parlava, ma nella direzione sbagliata, non si parlava di come controllare il fenomeno migratorio, ma si parlava di come, diciamo così, subirlo e quindi c’è una grossa differenza” ha aggiunto.
Fdi ha assicurato che non è una rincorsa a Roberto Vannacci che con Futuro Nazionale ha fatto della ‘remigrazione’ il suo cavallo di battaglia. “Non stiamo rincorrendo niente e nessuno anzi”, ha assicurato Donzelli. “Le altre nazioni europee rincorrono l’Italia e il governo Meloni. Quando si è insediato il governo Meloni in Europa non si parlava del tema dell’immigrazione. Grazie a Meloni in Europa oggi tutti si chiedono come fare a controllare i confini, sono cambiate le norme europee con la maggioranza Meloni e grazie a questo possiamo fare questa pdl che era già nel nostro programma elettorale” ha detto.
