Roma, 12 ott. (askanews) – “Una volta tanto sono d’accordo con la premier Meloni. Poco fa ha detto che ‘l’Italia non siede in Europa per dire sempre di sì’. È vero. Ne sono testimone. Quando nel 2020 abbiamo detto ‘no’ al Mes poi abbiamo ottenuto un grande sì sul Pnrr da 209 miliardi”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.
“Quando lei ha detto sì al Riarmo e sì ai tagli su sanità, scuola e crescita col Patto di stabilità, abbiamo collezionato – ha aggiunto l’ex premier – record di povertà, pressione fiscale, perdita del potere d’acquisto e ora il Governo con l’acqua alla gola scrive letterine per chiedere il permesso di spendere di più e denuncia la necessità di trovare soluzioni sul caro-energia. Arriva però il momento in cui lo sguardo deve posarsi sullo specchio. Se cerca chi ha detto dei sì che danneggiano l’Italia e chi dovrebbe trovare soluzioni sull’energia ricordiamo a Meloni che è da 4 anni al Governo e sarà ricordata per la legge elettorale, la riforma salva casta bocciata al referendum e le spese extra in armi”.
“Se non ha soluzioni almeno in questi ultimi mesi ascolti le nostre proposte, dal recupero di risorse dagli extraprofitti alle misure sul caro-energia e il recupero del potere d’acquisto del ceto medio. Sveglia!”, ha concluso Conte.

