Roma, 23 mag. (askanews) – Sulle misure per caro energia e carburanti, anche nelle discussioni allarmate ai ministri delle Finanze di tutta l’Unione europea la raccomandazione resta quella che “qualunque misura presa dovrebbe essere mirata ai gruppi vulnerabili, temporanea e che non debba portare a problemi sulla disciplina di bilancio”. Ciò detto “tutte le questioni sono sul tavolo tutte le questioni vengono discusse”, ha riferito Makis Keravnos, ministro delle Finanze di Cipro, il Paese che ha la presidenza di turno della Ue nella conferenza al termine dell’Ecofin informale.
“Uno dei parametri, uno degli aspetti che abbiamo discusso in questi due giorni è come prendere in considerazione specificità di ogni Stato membro: le necessità specifiche. E dovremmo puntare a convergere tramite le decisioni per assicurare un certo livello di convergenza, in modo che possiamo ottenere veri i risultati”, ha detto.
Quanto alle ipotesi di titoli di debito comuni della Ue (eurobond) o di rinnovo a scadenza di quelli già emessi per il programma Next Generation Eu ci sono diversi punti di vista tra i Paesi. “Siamo una famiglia democratica dei Paesi, quindi il dialogo, il dibattito e pareri diversi sono tutti parte del gioco, così che possiamo raggiungere una certa convergenza per il nostro per benessere comune”, ha concluso.
