Roma, 11 ago. (askanews) – Grande Italia nella seconda giornata degli Europei di nuoto a Parigi. Gli azzurri conquistano quattro medaglie, due d’oro e due di bronzo, portando il bottino complessivo a cinque podi (2 ori, 1 argento e 2 bronzi). I titoli continentali sono firmati da Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Simona Quadarella negli 800 stile libero. Sul podio anche Simone Cerasuolo, bronzo nei 100 rana, e Sara Curtis, terza nei 100 stile libero.
Martinenghi torna sul tetto d’Europa nei 100 rana con 58″58, precedendo il russo Ivan Kozhakin (58″68). Bronzo per Cerasuolo in 58″90, autore di una gara coraggiosa dalla corsia otto. Per Martinenghi è il secondo titolo europeo nei 100 rana dopo quello di Roma 2022. “Non ho parole. Me lo merito, me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto – racconta Martinenghi – Oggi ho provato a mettere tutto quello che avevo: non mi interessava il modo in cui sono arrivato qui; volevo dare tutto senza rimpianti. Oggi mi sentivo il più forte e che avevo qualcosa in più degli altri. Dovevo vincere per me stesso e basta” le parole di Martinenghi.
Quadarella domina gli 800 stile libero in 8’15″55, precedendo la tedesca Isabel Gose (8’18″44) e la connazionale Maya Werner (8’22″55). Per la romana è il quarto titolo europeo sulla distanza, dopo Glasgow 2018, Budapest 2021 e Roma 2022: nessuna atleta europea aveva mai raggiunto questo traguardo. “Ho vinto tanti titoli europei, però vincerne altri è sempre stimolante – le sue parole – E come dico sempre, vincere è difficile, ma riconfermarsi è ancora più difficile, però secondo me è quello che alla fine da più soddisfazione. La mia famiglia è qui e poi venerdì verrà mia nipote a vedere i 1.500, quindi spero di poterle regalare qualcosa di bello. È sempre bello averli qui, è bello poter regalare delle belle emozioni. Oggi è stata una bella giornata per tutta la squadra. Siamo partiti con il piede giusto già da ieri e adesso stiamo ingranando tutti”.
Storico bronzo per Sara Curtis nei 100 stile libero. La piemontese chiude in 52″72, a soli tre centesimi dal record italiano, conquistando la prima medaglia internazionale in vasca lunga della carriera e il primo podio europeo dell’Italia nella specialità. Oro all’olandese Marrit Steenbergen in 51″90, argento alla connazionale Milou van Wijk in 52″71.
Quarto posto per Thomas Ceccon nei 50 farfalla in 22″72, gara vinta dal russo Egor Kornev in 22″52. Poco dopo l’azzurro ha centrato la finale dei 200 dorso con l’ottavo tempo, 1’55″86. In semifinale il magiaro Hubert Kos ha stabilito il record europeo in 1’52″30.
Cinque gli azzurri qualificati alle finali di mercoledì. Benedetta Pilato e Lisa Angiolini saranno in vasca nei 100 rana, rispettivamente con il quarto (1’05″85) e l’ottavo tempo (1’06″47). Silvia Di Pietro accede alla finale dei 50 farfalla con il quinto crono in 25″49. Nei 100 stile libero Carlos D’Ambrosio centra la finale con il quinto tempo e il nuovo personale in 47″70. Eliminato Manuel Frigo, 14esimo in 48″54. (Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu)
